TEST STARBOARD iSonic 111 WOOD CARBON
Starboard iSonic 111WoodCarbon Tested by German SURF Magazine, March 2010
Slalom-Race *****
Freerace ****
Il nuovo iSonic 111 Wood Carbon trasmette un feeling molto più diretto rispetto alla versione precedente e combina le migliori caratteristiche di vivacità e di performance per ottenere una velocità migliore. È sempre un po’ difficile trovare la pinna giusta per ottimizzare le prestazioni della tavola, ma con una pinna della lunghezza consigliata tra i 38-40 cm nessuna altra tavola garantisce le prestazioni di accelerazione dell’iSonic 111: in condizioni di vento forte con una pinna da 38cm questa tavola è piaciuta molto a tutti i testrider.
MOVES:
Strambata stretta: eccellente
Strambata larga: eccellente
FREERIDE/FREERACE:
Controllo: eccellente
Riding performance: diretto
PERFORMANCE:
Velocità massima: eccellente (la migliore insieme al Tabou Manta)
Velocità nel vento medio: eccellente
Partenza in planata, accelerazione: eccellente (posizione top insieme a JP e Fanatic)
A TERRA:
Le straps 2010 sono più facili da aggiustare se comparate a quelle dell’anno scorso, specialmente quando vuoi infilare il piede più in profondità (per i windsurfer con piedi grandi o per quelli che usano le scarpette). L’iSonic viene offerto in due costruzioni ma senza pinna.
SHAPE:
La carena presenta una zona di piatto a prua, a centro tavola una leggera V, più indietro un leggero doppio concavo con una V, nella zona della pinna una pronunciata V.
IN ACQUA:
Con una pinna da 38cm l’iSonic offre lo stesso controllo dell’RRD, ma con una buona dose di padronanza della tavola. La tavola corre libera sull’acqua e offre al rider un maggiore divertimento nel race. Quando il vento cala è consigliato aumentare leggermente la lunghezza della pinna per mantenere la stessa velocità di punta. Altrimenti si perderà velocità e il bordo sopravento tenderà a scendere. Equipaggiata con una buona pinna l’iSonic è la tavola giusta per aggiudicarsi il podio in ogni condizione. La tavola risulta essere in oltre estremamente controllabile in strambata. Con un po’ di pressione in più si possono eseguire dei stretti raggi di curva e la tavola mantiene comunque una buona velocità in uscita.
CONSIGLI:
Se si trova la pinna giusta si avrà una tavola che combina alla perfezione le performance sportive al miglior controllo per ottenere una velocità superiore. La nuova costruzione in Wood Carbon rende la tavola più rigida rispetto a quelle delle passate stagioni.




del.icio.us
Digg
Commenti (2 inviato):
sto usando l'isonic 111 da circa 3 mesi e mi sono trovata benissimo,è una tavola molto veloce in andatura e in strambata ed è comodissima.
Di solito con vele piccole uso la 33 di pinna mentre con vele più grandi 36-38. Oltre la 7.5 consiglierei una 40-42. Non prendete le pinne di serie(tra l'altro non sono in dotazione con la tavola) perchè limitano la velocità della vostra tavola,lo so le altre pinne sono care ma la pinna è importantissima,se volete sfruttare al massimo le prestazioni del vostro materiale.
Asta luego Greta.
Vittorio
Invia il tuo commento