Test Tabou Twister 2010
Impressioni e Parole di Paolo Biondani su Tabou Twister 90 LTD e TabouTwister 100 LTD: Foto Lorenzo / Windsurfmag.it
- Fabien Vollenwaider shaper di tabou ha voluto stupirci ancora una volta con i suoi shape rivoluzionari, apllicando il twinzer (doppia pinna) anche ai freestyle 2010 nei litri 80-90-100.
photogallery a destra
Per questo test ho usato il 90 ed il 100, che si assomigliano moltissimo, avendo solo qualche litro di differenza ma l'outline della tavola rimane identico.

la presenza di una pronunciata v sulla carena zona poppa permette alla tavola una rapidissima partenza in planata ed uno spunto già alla prima raffica "planabile", esaltata anche dallo shape della coperta con un dorso d'asino pronunciato proprio sotto ai pad che aiuta il confort di planata. Poi la tavola naviga come su un binario, notevole direzionalità data dai twinzer che eliminano lo "sfarfallamento" che alle volte si sente in andatura con i single fin.
Avendo il twinzer una pinna posizionata più sopravento rispetto al single, la bolina è più agevole anche in condizioni di chop formato tipo Hotel Pier/ Baia dei Maiali con l'Ora sul Lago di Garda.
Quasi assente lo spin-out, in quanto solitamente si avverte la perdita di aderenza di una delle 2 pinne,quasi mai di entrambe.

Grossissimo vantaggio in switch, la tavola non perde minimamente velocità ed anzi seguendo i nostri movimenti continua a navigare come su un binario, eliminando pressochè totalmente lo spin out dovuto al cambio di portanza che si produce nelle switch moves, SI HA COSI' PIU' TEMPO PER CONCENTRARSI SULLA MANOVRA DA ESEGUIRE.
La fase di stacco della manovra è di estrema agilità e scioltezza (dovuto allo spock tail con winger che riduce notevolmente la superfice bagnata della poppa,fondamentale per uno stacco "fulmineo"), accompagnata nell'immediato da una incredibile capacità di slashare sull'acqua ANCHE IN CONDIZIONI DI CHOP FORMATO (caratteristica che solo un twinzer con pinne da 14-15cm può vantare!!!)
Questi freestyle sono stati concepiti sicuramente per un uso professionistico, dando al surfer la possibilità di avere una tavola così "repentina" da poter eseguire manvore in sequenza doppie-triple ecc, proprio per la esaltata capacità di slashare e staccare dall'acqua, mix essenziale per il freestyle new school che solo lo shape unito al twinzer riesce ad avere.
Notevoli doti di robustezza, tenuta agli urti, confort anche in andatura switch grazie alla sensazione di navigare su "rotaie" senza sfarfallamenti e ai pad anatomici per l'andatura switch (oltre agli shock adsorber interni ai pad).

A mio avviso non sono tavole per principianti, ma per chi dallo spock vuole progredire in fretta verso qualsiasi manovra o combinazione possibile, o per chi già è ad un alto livello e vuole di più da una tavola...
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Testo Paolo Biondani , foto Windsurfmag.it
special thanks Whitereef Cesena



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